Che cos’è e a cosa serve?

La tiroide è una ghiandola endocrina situata nella parte anteriore del collo, davanti alla trachea. Strutturalmente, è formata da due lobi uniti sulla linea mediana da un istmo, che le conferiscono un caratteristico aspetto a “farfalla”.

Nonostante le sue ridotte dimensioni, la tiroide svolge funzioni fondamentali per la nostra salute, gli ormoni tiroidei T3 e T4 attraverso il sangue, raggiungono tutti gli organi e gli apparati dell’organismo.

Possiamo quindi dire che si comporta come una “centralina” che regola, attraverso la produzione di ormoni, organi e funzioni fondamentali per il nostro organismo, come il metabolismo, il sistema cardiocircolatorio, il sistema nervoso, il sistema respiratorio, l‘apparato riproduttivo ed è responsabile del corretto funzionamento di gran parte delle cellule del nostro organismo.

Le patologie della tiroide

Le più diffuse patologie, che possono portare ad un aumento di volume della tiroide (tiroide ingrossata o gozzo), sono l’ipertiroidismo e l’ipotiroidismo.

L’ipertiroidismo: Cos’è e quali sono i sintomi?

L’ipertiroidismo è una condizione caratterizzata dalla presenza in circolo di quantità eccessive di ormoni tiroidei. La maggior parte dei pazienti riesce a convivere serenamente con questo disturbo, a patto che sia trattato in modo opportuno. In caso contrario le sue conseguenze possono essere serie. L’ipertiroidismo è più comune nelle donne che negli uomini e tende ad avere un andamento familiare.

L’eccesso di ormoni tiroidei ha serie conseguenze sul metabolismo, i sintomi con cui può manifestarsi sono perdita improvvisa di peso, aumento dell’appetito, tachicardia, aritmia o palpitazioni, ansia, nervosismo e irritabilità, tremori e sudorazione intensa, irregolarità mestruali, intolleranza al caldo, disturbi intestinali, stanchezza e debolezza muscolare, disturbi del sonno, assottigliamento della pelle e capelli fragili. Tutto ciò è dovuto al fatto che la tiroide controlla tutti gli aspetti del metabolismo proprio attraverso gli ormoni che produce.

Le malattie che possono causare un aumento dei livelli circolanti di ormoni tiroidei sono diverse. Fra le più comuni ci sono il morbo di Graves (una malattia autoimmune), i noduli tiroidei (l’adenoma tossico, il gozzo multinodulare tossico e la malattia di Plummer) e le tiroiditi (infiammazioni che portano al rilascio nel sangue dell’ormone immagazzinato nella tiroide). Va infine ricordato come anche alcuni farmaci possano indurre condizioni di ipertiroidismo.

L’ipotiroidismo: Cos’è e quali sono i sintomi?

L’ipotiroidismo è una sindrome dovuta ad una insufficiente azione degli ormoni tiroidei a livello dei vari tessuti; più spesso ciò avviene quando la tiroide non produce una quantità sufficiente di ormoni. Ciò determina uno squilibrio in tutto l’organismo.

Tale inefficienza influenza le reazioni chimiche che avvengono in tutto il corpo determinando un rallentamento dei processi metabolici. Si tratta di una condizione che, nella sua fase precoce, raramente causa sintomi evidenti; qualora si protragga nel tempo, può però portare a seri problemi di salute.

I sintomi dell’ipotiroidismo, cioè una tiroide che non funziona, possono causare molti disturbi: tra questi, aumento o perdita di peso, difficoltà a dimagrire, insonnia, eccessiva sensazione di freddo, stanchezza e sonno eccessivo, nervosismo, debolezza e crampi muscolari, periodi mestruali irregolari o più abbondanti del solito, tachicardia. Ma una patologia tiroidea può causare anche infertilità e, in gravidanza, mettere a rischio la salute di mamma e bambino.

Ipotiroidismo infantile

L’ipotiroidismo infantile congenito, se non riconosciuto e trattato tempestivamente, può determinare danni irreversibili, soprattutto a carico del sistema nervoso centrale, con grave ritardo mentale.

Alla nascita possono comparire difficoltà respiratorie, ittero, costipazione, disturbi della suzione, ingrossamento della lingua, pianto rauco, difficoltà a mantenere il capo eretto e la posizione seduta, ritardo della maturazione ossea.

La nostra Diagnosi delle Malattie Tiroidee

La visita medica effettuata dai nostri medici comprende un’accurata palpazione del collo ed è fondamentale per selezionare gli esami diagnostici più appropriati a seconda del sospetto diagnostico. Nella lista degli esami della tiroide figurano, oltre all’esame visivo e palpatorio della tiroide, la quantificazione dei livelli ematici degli ormoni tiroidei T3 e T4 e dell’ormone ipofisario TSH (attraverso il quale si misura la funzionalità della tiroide), che si effettua con un esame di laboratorio, che segue un semplice prelievo di sangue.

In più, per avere una diagnosi ancora più corretta effettuiamo l’ecografia tiroidea, indolore e non invasiva, permette di verificare la presenza e la dimensione di noduli, la loro struttura interna (solida, liquida, mista) e il grado di vascolarizzazione. Inoltre può fornire indicazioni sullo sviluppo di patologie infiammatorie come la tiroidite.

All’interno dei nostri Poliambulatori trattiamo seriamente questa patologia, i nostri medici specializzati in endocrinologia saranno in grado di effettuare un’accurata diagnosi di un’ampia varietà di patologie che possono interessare questi disturbi della tiroide e successivamente seguire il paziente fino al ristabilimento e il mantenimento dei corretti valori di questo importante organo.

Prenota una visita di controllo presso i nostri Poliambulatori:

Budrio: Dott. Alvise Pascoli

Molinella: la Dott.ssa Alessandra Guerra e il Dott. Alvise Pascoli